E’ un servizio simile a "Famiglia Sicura", ma che prevede una durata stagionale con l’obiettivo di fornire un efficace supporto alla popolazione nel periodo estivo, quando gli Enti locali si attivano per garantire il funzionamento dei servizi essenziali soprattutto a favore di quella parte della cittadinanza (anziani e disabili, ma non solo) che vivono l’estate come la stagione del “disagio”. Il disagio di non trovare i supporti, i riferimenti usuali e le persone “di sempre”; quelli che, per tutto il resto dell’anno, sono sempre rintracciabili e disponibili quando emerge il bisogno.
Il problema, a volte, non è la mancanza dei servizi, piuttosto il fatto che spesso questi sono temporaneamente allocati in luoghi diversi o gestiti da strutture diverse. Cambiano quindi i riferimenti e molti, soprattutto gli anziani e le persone in condizione di “disagio sociale”, si disorientano. La soluzione proposta è quella di orientare queste persone: dargli le indicazioni necessarie, dirgli dove possono trovare chi gli cucini un pasto caldo quando il servizio cui si affida regolarmente è chiuso per ferie, dove telefonare per avere un’infermiera, ecc.
L’Ente che decide di non seguire la strada del “fai da te” e che vuole garantire ai suoi cittadini un servizio di elevata professionalità ed efficienza, potrà appoggiarsi ad una organizzazione esterna che vanti una vasta e qualificata esperienza nella gestione di centrali operative ad alta valenza socio-sanitaria, nella mappatura del territorio e nel dialogo con persone anziane e/o “ a rischio”: quelle stesse persone che utilizzano i numeri verdi di “Famiglia Sicura” e di “Estate Serena”.